Innanzitutto un 2009 superfriendly a chiunque segua questo blog.
Sono contento di aprire l’anno con questo splendido spot di Philips Satinelle Ice, in realtà già passato fuggevolmente lo scorso autunno sulle nostre TV, ma riproposto in questi giorni.
Un utilizzo di creatività gay friendly, per una volta, non troppo stereotipato e sopratutto non macchiettistico: direi una bella pagina per la creatività pubblicitaria in generale, non solamente per la comunicazione queer.
Dato il clima (virato in inesorabile tristezza dopo l’eliminazione con la Spagna), mettiamola sullo sportivo: per una volta l’Italia batte il regno unito, quando a tolleranza verso forme di comunicazione gay friendly, per 2 a 0. Mentre infatti in Italia girano con apprezzamento dei più gli spot di Philips, delicato, emozionante, e transgender, e di Mercedes Classe A Nuova Generazione, spettacolarmente lesbico, in Uk si mette al bando la pubblicità di una maionese per un semplice e casto bacio tra una coppia gay. (ovviamente si tratta di un giochino in spirito “euro 2008″, le Philips e Mercedes sono sicuramente on air anche in Uk). Da chiarire anche che è la prima vittoria dopo una lunghissima serie di sconfitte: un po’ come per la Spagna contro di noi…..sigh!
Un plauso a questa coraggiosa campagna Philips, che finalmente afferma esplicitamente ciò che tutti sapevano ma che molti (specie direttori marketing) fingono di ignorare: che i prodotti per cosmesi ed estetica, anche “mass market”, vengano utilizzati moltissimo dal pubblico LGBT, sicuramente molto attento a tutte le novità in questo campo.
I consumatori GLBT sono infatti ben 3-4 milioni in Italia, e di certo fanno anche loro la spesa quasi tutti i giorni, in virtù di un reddito molto più elevato della media, che spendono volentieri…..specie per essere più belli. Basti vedere la seguente ricerca Eurisko.
GLBT
Uomo italiano
“Spendo molto o moltissimo per la cosmesi”
69%
35%
“Nella scelta dei prodotti faccio attenzione alla marca”