La IGLCC, Camera di Commercio Gay e Lesbica Internazionale rappresenta 55 milioni di dipendenti, titolari di aziende e clienti di tutto il mondo e anche quest’anno ha invitato le principali aziende internazionali a partecipare all’indagine condotta da IBEI (International Business Equalty Index) con lo scopo di individuare quali di queste gestiscano al meglio le tematiche relative alla comunità lgbt. L’IBEI è lo strumento che serve a comparare la gestione delle aziende ti tutto il mondo nei confronti della diversità. Dai risultati IBEI 2009 sono emersi i seguenti risultati: ai primi tre posti, si sono meritate l’ammirazione della comunità lgbt mondiale la BT Group, IBM e The Dow Chemical Company.
Così Pascal Lépine, presidente fondatore e segretario ha commentato l’iniziativa e l’entusiasta partecipazione delle aziende al progetto: «Il grado di coinvolgimento e l’alta caratura delle imprese che hanno partecipato all’IBEI 2009 ci hanno fornito la motivazione necessaria per rendere questa iniziativa ancora più completa e approfondita. Dopo attente riflessioni e grazie al feedback costruttivo fornito dai primi partecipanti, siamo in grado di confermare che questa è tra le più importanti iniziative mai lanciate per promuovere la diversità lgbt nel mondo del lavoro. – Ed ha aggiunto – La leadership dei partecipanti all’edizione 2009 ha già evidenziato che il principio della diversità lgbt si sta imponendo e che si sta conquistando sempre più uno spazio nel mondo del lavoro, portando con sé cambiamenti positivi. Dall’altro lato, l’indice ha mostrato che le aziende potrebbero sfruttare molto meglio il vasto potenziale rappresentato dalla comunità internazionale lgbt. Non vediamo l’ora di verificare con esattezza i progressi che siamo riusciti a ottenere rispetto al primo IBEI».
Il 15 maggio scadrà il tempo utile per completare il sondaggio ed i nuovi risultati saranno resi noti nella confernza stampa internazionale che si terrà il prossimo 10 giugno ad Amsterdam, all’interno del terzo congresso annuale dell’IGLCC. Seguirà un incontro con le aziende che hanno preso parte al sondaggio per discutere il tema dell’uguaglianza nei confronti della comunità omosessuale.

Pubblicato da mercatogay